Comunicato Stampa


COMUNICATO STAMPA

Investire nell’industria italiana si può

Campogalliano(Mo),4 dicembre2012. Nell’Emiliadevastatadalterremotoc’èchicredecheinvestirenel

nostro Paese, e nella produzione industriale sul nostro territorio, abbia ancora un senso, nonostante

tutto.

L’azienda fortunata è la LAR S.p.A. di Campogalliano a pochi passi da Modena,salvata recentemente daldeclino da una famiglia di imprenditori illuminati.
Quarantuno dipendenti che mantengono il posto di lavoro cosa rara di questi tempi e che,insieme ad altri nove colleghi neoassunti,continuano a produrre instancabilmente in un’azienda che,dopo un periodo di flessione, ora sta crescendo.

Non di poco: alla LAR dichiarano una crescita di fatturato in pochi mesi pari al 20% con oltre 4.500 clienti vecchi e nuovi,grandi

epiccoli,sparsiintuttaEuropa,checontinuanoacrederenellarinascitadellastoricaaziendamodenese.

Un piano industriale a medio e lungo termine, che guarda in avanti lasciandosi indietro l’immobilismo

accumulato negli ultimi anni, grazie all’impegno costante di tutti coloro che si sentono parte attiva e

propositivadiunprocessodirinnovamentoediunasfidadavantialmondointero,untassellodelnostro

“madeinItaly”…conunfortesensodiresponsabilitàneiconfrontidellasocietàcivile.

Ladifferenzainquestomomentoèdatapropriodallacapacitàdiunireleforzeediinvestirenelfuturo:

operai, impiegati, manager, imprenditori, tutti insieme, protetti da quel poco di fortuna che si sono

meritati,apartiredalfattocheilcapannoneindustrialedovel’aziendasieraappenatrasferitaharesistito

allescossedellascorsaestate.

Da Formigine a Campogalliano, sempre nel distretto industriale noto a livello internazionale per la

lavorazione delle materie plastiche, dove la LAR ha iniziato la produzione nel lontano 1939 come

laboratorioartigianale perla produzione di porta trucco, occhialie pettini color tartaruga, fatti a mano

separandoidentiunoperuno,edèdiventatafamosaneglianniQuarantapergliinimitabiliocchialiche

“umilianoilsole”,vendutiinquantitàefoggeinimmaginabilinegliStatiUniti.

Malaverasvoltadell’aziendaèarrivataneglianniCinquantaquandolaLARsostennelesperimentazioni

segrete di Giulio Natta, che portarono alla produzione del primo oggetto in “moplen”, un materiale

ottenuto grazie alla lavorazione del polipropilene prodotto dalla Montecatini, meglio conosciuto come

“plastica”, quella plastica moderna che ha fruttato al suo inventore il Premio Nobel per la chimica nel

1963.Daalloralastradaèstatasoloindiscesaperarrivarenel2005adunfatturatodiventisettemilioni

dieuroconun’aziendaleaderdimercatoalivelloeuropeoperlaproduzionediisotermicidifasciaalta,il

cuiisolamentoinpoliuretanoespansononhanullaachevedereconquelloinpolistirolodeiprodottipiù

economici. Parliamo di duecento cinquantamila pezziall’anno cheinsiemealmezzomilione di cassette

perl’appassimentodelleuveVunichealmondoperefficienzaVduemilionidisecchiellidivariatipologiae

duemilioni di taniche e flaconi giustificano il salvataggio e l’obiettivo di rilancio di un’azienda che non

potevaesserelasciatamorirenell’assolutosilenzio.Un’aziendacheVunica realtàindustrialeinEuropaV

vantala contemporaneità di tre diversi tipi di produzione:lo stampaggio periniezione,il soffiaggio per

estrusioneelalavorazionedelpoliuretanoespanso.

 

Basisolidequesteperpoterguardarealfuturoconunconcretoprogettodirinnovamentobasatoprimadi

tutto sulla ricerca scientifica che garantisca un utilizzo corretto della plastica, che ha ormai invaso la

nostra vita quotidiana, in modo da farla diventare un prodotto non inquinante, non solamente

riutilizzabile, ma rigenerabile. Ma anche sulla valorizzazione del capitale umano che l’azienda si porta

dietrodaquasiunsecolo.Puntaresullerisorseumaneèstataunasceltavincentedellanuovaproprietà,

convintadasemprechelacrescitadiunarealtàimprenditorialedipendeprimadituttodallepersone.

I Ferrini sono una famiglia impregnata di cultura, radicata sul territorio, del quale conoscono bene le

ricchezze e le potenzialità. Ancora una volta testimonianza concreta che per guardare “oltre” bisogna

avere”lespallecoperte”daunapreparazionechenonèsolotecnica.Bisognaavereacquisitoneglianni,

unmetodoeunaforma&mentis,chesololacultura,l’arte,lamusica,laletteratura,la filosofia,lastoria

possonogarantire.Edaquiilsaltoèstatobreveversounfuturochesiprospettapienodisorprese,belle

ciauguriamotutti.

Leggi il comunicato Comunicato stampa_LAR_4dic2012